Snowhell
30th October 2005, 13:27
Ipse dixit......!
Il bravissimo meteorologo e amico Madrigali, dopo aver ormai "beccato", con quasi un mese di anticipo, l'imminente formazione di un dinamico e robusto anticiclone russo, conferma ed evidenzia...... :D
<<Un salutone a tutti come sempre,la disposizione barica della corrente a getto della libera atmosfera sta cominciando a rimarcare nel medio lungo quella costante di rinforzo altopressorio "sostenuto" sulla Russia europea, una figura barica di peso "rilevante" per le sorti meteoclimatiche invernali e questo soggetto di spicco sarà la "spina" nel fianco per l'area mediterranea e europea di questo inverno che quasi sicuramente farà parlare di sè nel prossimo futuro invernale.Ricordiamoci che siamo in autunno e in questa stagione la parte portante è il flusso oceanico mite alternato ad episodi di avvezioni polari marittime in crescendo frequente nel finire della stagione, anche se non sono inusuali le affermazioni "temporanee" altopressorie afromediterranee, ma la mia affermazione è mirata sicuramente a rimarcare la persistenza frequente di elevazione anticiclonica in rinforzo in Russia (termica) e alla presenza di un'alta dinamica in rinforzo sull'area scandinava, costanti queste che la dicono "lunga" su cosa ci aspetta nel prossimo futuro invernale "europeo e mediterraneo".Comunque a breve entrerà nuovamente l'Atlantico da inizio settimana e l'evoluzione e tipicamente autunnale con dominanza di aria mite e tempo grigio piovoso che comunque potrebbe avere già un episodio iniziale "freddo" nel lungo periodo se l'elevazione dinamica in scandinavia sarà "convinta" poichè la situazione configurativa favorirebbe aree cicloniche latenti sull'area mediterranea di provenienza oceanica con la prospettiva di alimentazioni fredde da est ad azione retrograda con la possibilità di una elevazione più sostenuta dinamica sul "grande nord" con risposta meridiana "artica" di aggiramento del getto polare che potrebbe avere una direttrice in seguito più sud-sudovest con le conseguenze meteoclimatiche facilmente immaginabili.Monitoraggio quindi importante nei prossimi run dei modelli matematici poichè per novembre sembra preannunciarsi un "consueto" primo "temporaneo" assaggio "invernale" anche se la dominante sembra rimarcare l'Oceano come da giusto copione ma che farà da "apripista" ad un mese di dicembre che "salvo" cambiamenti repentini configurativi potrà candidarsi ad entrare nel top dei primati del "freddo", il mio monitoraggio continua.....>>.
Il bravissimo meteorologo e amico Madrigali, dopo aver ormai "beccato", con quasi un mese di anticipo, l'imminente formazione di un dinamico e robusto anticiclone russo, conferma ed evidenzia...... :D
<<Un salutone a tutti come sempre,la disposizione barica della corrente a getto della libera atmosfera sta cominciando a rimarcare nel medio lungo quella costante di rinforzo altopressorio "sostenuto" sulla Russia europea, una figura barica di peso "rilevante" per le sorti meteoclimatiche invernali e questo soggetto di spicco sarà la "spina" nel fianco per l'area mediterranea e europea di questo inverno che quasi sicuramente farà parlare di sè nel prossimo futuro invernale.Ricordiamoci che siamo in autunno e in questa stagione la parte portante è il flusso oceanico mite alternato ad episodi di avvezioni polari marittime in crescendo frequente nel finire della stagione, anche se non sono inusuali le affermazioni "temporanee" altopressorie afromediterranee, ma la mia affermazione è mirata sicuramente a rimarcare la persistenza frequente di elevazione anticiclonica in rinforzo in Russia (termica) e alla presenza di un'alta dinamica in rinforzo sull'area scandinava, costanti queste che la dicono "lunga" su cosa ci aspetta nel prossimo futuro invernale "europeo e mediterraneo".Comunque a breve entrerà nuovamente l'Atlantico da inizio settimana e l'evoluzione e tipicamente autunnale con dominanza di aria mite e tempo grigio piovoso che comunque potrebbe avere già un episodio iniziale "freddo" nel lungo periodo se l'elevazione dinamica in scandinavia sarà "convinta" poichè la situazione configurativa favorirebbe aree cicloniche latenti sull'area mediterranea di provenienza oceanica con la prospettiva di alimentazioni fredde da est ad azione retrograda con la possibilità di una elevazione più sostenuta dinamica sul "grande nord" con risposta meridiana "artica" di aggiramento del getto polare che potrebbe avere una direttrice in seguito più sud-sudovest con le conseguenze meteoclimatiche facilmente immaginabili.Monitoraggio quindi importante nei prossimi run dei modelli matematici poichè per novembre sembra preannunciarsi un "consueto" primo "temporaneo" assaggio "invernale" anche se la dominante sembra rimarcare l'Oceano come da giusto copione ma che farà da "apripista" ad un mese di dicembre che "salvo" cambiamenti repentini configurativi potrà candidarsi ad entrare nel top dei primati del "freddo", il mio monitoraggio continua.....>>.