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Visualizza Versione Completa : Sognare (e Sperare), costa poco...



Snowhell
15th November 2009, 20:01
Sanò la vede così, a lungo termine...


Tendenza barica dal 28 Novembre al 14 Dicembre 2009
aggiornamento del 14-11-2009


Premessa generale





I dati elaborati nel nostro Centro di Calcolo ci indicano , a cavallo tra la fine di Novembre e la prima settimana di Dicembre, una tendenza a contesto barico di tipo spiccatamente invernale. Nella sostanza ci sono i presupposti affinché l'attività vorticosa in sede sub- Polare abbia a subire un disturbo ad opera di un sollevamento meridiano dell'Alta pressione delle Azzorre verso le latitudine britanniche o nord Europee. L'alta oceanica, a sua volta, troverebbe terreno abbastanza favorevole per espansioni verso nord a causa di un forcing sub polare a largo di Terranova. La conseguenza a queste manovre sarebbe la discesa di aria fredda lungo i meridiani centrali o centro-orientali europei con parziale interessamento anche del nostro Bacino. A seguire, verso la metà di Dicembre, appare probabile un temporaneo assorbimento dell'onda artica ma con possibile isolamento di un vortice semistazionario proprio in area mediterranea e quindi con condizioni di instabilità che si protraggono ad oltranza su buona parte del nostro territorio in un contesto di tempo dalle caratteristiche invernali.




EVOLUZIONE 28 Novembre - 6 Dicembre 2009




IMMAGINE 1, TENDENZA 28 Novembre - 6 Dicembre 2009


http://www.allfreeportal.com/imghost/images/1556673.gif



Circolazione prevalente 28 Novembre - 6 Dicembre 2009
La circolazione così impostata, ed evidenziata nell'immagine sopra all'altezza mediamente di 500 hpa, espone il nostro bacino, essenzialmente la parte centro orientale, al flusso di correnti via via più fredde da nord pilotate da un vortice freddo più o meno stazionante tra il Baltico e la Russia europea. L'obiettivo principale del flusso artico è il settore danubiano e l'est Europa in genere, ma con buon interessamento anche del nostro Bacino. Di contro, su Europa occidentale, primeggia la figura anticiclonica di blocco lungo il cui bordo orientale scendono correnti sub-polari.

EVOLUZIONE DEL TEMPO:


Correnti più fredde dalla Scandinavia, area baltica, raggiungono parte del Mediterraneo, segnatamente le aree centro-occidentali del bacino, comportando sui nostri settori adriatici e meridionali un progressivo peggioramento del tempo all'insegna di correnti via via più fredde da nord. Oltre a rovesci e locali temporali ci sono i presupposti per prime nevicate in Appennino a quote medio-basse. Al nord, invece, e settori tirrenici, il tempo si presenta più asciutto e soleggiato ma si fa sentire l'aria più fredda con temperature in calo e anche gelate sui settori settentrionali.




TENDENZA 7 - 14 Dicembre 2009



Nel corso della prima decade di Dicembre e fino a metà mese, le nostre analisi ci induco a considerare una possibile resezione della saccatura artica, operante nel periodo precedente, ad opera di uno spalmamento verso est dell'Alta Oceanica con induzione a riassorbimento dell'onda stessa, ma con cut-off ( isolamento vortice semistazionario in quota ) proprio in area Mediterranea. Sostanzialmente pur palesandosi un taglio all'alimentazione fredda, sul nostro bacino rimane isolata un'area depressionaria con caratteristiche ancora abbastanza fredde e con tempo piùttosto instabile. Nel contempo sul resto dell'Europa prevalgono condizioni di pressione su livelli medi con tempo più stabile, mentre un'onda depressionaria più incisiva si fa strada in Atlantico.




IMMAGINE 2, TENDENZA 7 - 14 Dicembre 2009


http://www.allfreeportal.com/imghost/images/7435014.gif


Circolazione prevalente 7 - 14 Dicembre 2009
EVOLUZIONE:



In presenza del contesto barico descritto, e rappresentato nella figura sopra, ne consegue un tempo ancora piuttosto instabile su buona parte del nostro territorio, con minimi depressionari mediamente agenti in prossimità delle regioni centro-meridionali e con piogge quindi più probabili su queste aree. Non esclusi, tuttavia, temporanee risalite di fronti anche verso nord con instabilità anche su queste aree, specie Emilia Romagna e ovest Piemonte. Da rilevare, oltre all'instabilità, ancora una componete termica relativamente fredda, specie in quota, data l'estrazione originariamente artica della massa d'aria in azione, con condizioni quindi ancora favorevoli a locali nevicate in Appennino fino a quote medio-basse. Temperature quasi nelle medie del periodo localmente anche inferiori.




Prossimo appuntamento con le proiezioni a 30 giorni per Lunedì 30 Novembre 2009.

MeteoPescara
15th November 2009, 20:05
con il nino di mezzo è piu probabile che, nell'ultima cartina, ci sia una A ovunque....

Snowhell
15th November 2009, 20:20
io direi di nn guardare troppo "bambini e bambine"....la Natura se ne frega della statistica e dei vari indici, e più volte ce ne ha dato prova, sia "in positivo che in negativo"! :-K
Sia chiaro che anche ciò che ho postato io è da vedere con mooolto disincanto...diciamo che è bello a vedersi, e nn impossibile a verificarsi! :fame

Antonio_da_Giulianova
15th November 2009, 21:49
Fantameteo...direi un libro dei sogni del meteofilo, il dicembre che tutti sognamo:lurk!!

Peskarese91
15th November 2009, 21:54
Rimane sempre comunque il fatto, che sanò, per quanto bravo possa essere, rimane sempre un furbo, ad ogni minimo scenario di freddo che si possa aprire, ne trova una..

Fantameteo, sognamo, speriamo e più avanti vedremo...alla fine sarà sempre la natura a decidere ;)

sottozero
15th November 2009, 23:04
sul fattore nino ......non sono ancora convinto che il nino condizioni le invernate sull'europa .
per esempio nell'inverno 1986-1987 ..invernata eccezionale nevico' a Natale e poi ancora a marzo li era presente il NINO ....:NEL 1993 ...2005 ancora NINO

p.s. solo una mia convinzione :ok