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Visualizza Versione Completa : Terratta, Valanga, bufera



cristiano
31st January 2010, 17:48
Tentativo di salita lla Terrata, iponente dorsale tra Scanno e Passo Godi

cristiano
31st January 2010, 17:50
parte2

cristiano
31st January 2010, 17:51
parte3

cristiano
31st January 2010, 17:56
ultima

Danilo Sulmona
31st January 2010, 18:09
spettacolo totale !

ChietiMeteo
31st January 2010, 18:17
:eek:eek da paura !! belle foto complimenti !!

Burian-Rodan
31st January 2010, 20:29
Bellissime :loff

giampiero
31st January 2010, 20:41
La cosa migliore di questo bellissimo reportage, è la forza e l'intelligenza di saper rinunciare!
Bravi anche in questo!

Daniele
31st January 2010, 20:53
impressionante Cristià poi la bufera è tutto:ok

Valeneve
31st January 2010, 20:56
amanti del rischio quei ciaspolatori!
io col cavolo che sarei salito con loro.Avete fatto bene a rinunciare anche perchè con quelle condizioni estreme come fai a goderti la montagna?
Reportage stupendo!

MeteoPescara
1st February 2010, 00:39
eiacrì!!!!!!!!!

belle anche queste ;)

Francesco77
1st February 2010, 15:17
Ma ogni volta che uscite controllate il livello di pericolo valanghe?

IMMOTA MANET
1st February 2010, 16:15
solo complimenti

cristiano
1st February 2010, 16:18
Ma ogni volta che uscite controllate il livello di pericolo valanghe?
intervento più che giusto...intervento che mi aspettavo prima o poi.
Dunque siam partiti per fare qualcosa di semplice e relativamente piatto proprio per evitare l'elevato pericolo che c'era. Il vallone del Monte (teoricamente) rispondeva a questo requisito. Quello che ha fatto il vento sulla realtà del territorio è stata cosa ben diversa. Domenica era da stare a casa e basta. Io non sono rimasto a casa è ho rischiato. A mio avviso il rischio era basso, almeno nel bosco. Non sono stato io a far cedere il lastrone, quando l'ho visto mi sono limitato a stare con le orecchie dritte e poco dopo ho girato i tacchi. Un piccolo mea culpa lo devo fare....:-K

Luix
1st February 2010, 18:14
Io ho un mio punto di vista personale (ma neppure troppo):
Se uno vuole rischiare la vita saranno anche fatti personali, e vabbè, ma, dal momento che poi rischi di coinvolgere in un serio pericolo altre persone che devono venire a cercarti, come quei volontari che poco tempo fa nelle Alpi hanno sacrificato la vita per salvare degli incoscienti (tali erano) che si sono avventurati in situazioni neve e meteo veramente pessimi... ecco allora io mi incazzo (quando ci vuole ci vuole!!!).
Personalmente se fossi al governo proporrei un bel disegno di legge per punire (anche in maniera dura) chi si avventura in certe situazioni di pericolo senza nessuna necessità.

Questa ce l'avevo dentro da un pezzo.
E per favore che nessuno mi faccia il paternale secondo cui ci sono anche altri lavori (poliziotti, vigili del fuoco ecc...) che per motivi diversi rischiano la vita.
Mi dispiace, ma su questo tema non accetto nessun forma di dialogo: nessun "se" e nessun "ma".
Scusatemi solo per l'OT... e per la durezza.

casmau
1st February 2010, 18:49
Io ho un mio punto di vista personale (ma neppure troppo):
Se uno vuole rischiare la vita saranno anche fatti personali, e vabbè, ma, dal momento che poi rischi di coinvolgere in un serio pericolo altre persone che devono venire a cercarti, come quei volontari che poco tempo fa nelle Alpi hanno sacrificato la vita per salvare degli incoscienti (tali erano) che si sono avventurati in situazioni neve e meteo veramente pessimi... ecco allora io mi incazzo (quando ci vuole ci vuole!!!).
Personalmente se fossi al governo proporrei un bel disegno di legge per punire (anche in maniera dura) chi si avventura in certe situazioni di pericolo senza nessuna necessità.

Questa ce l'avevo dentro da un pezzo.
E per favore che nessuno mi faccia il paternale secondo cui ci sono anche altri lavori (poliziotti, vigili del fuoco ecc...) che per motivi diversi rischiano la vita.
Mi dispiace, ma su questo tema non accetto nessun forma di dialogo: nessun "se" e nessun "ma".
Scusatemi solo per l'OT... e per la durezza.

allora ti rispondo che prendo atto che non posso dialogare con te , però non rispondendoti dico che non serve nessuna legge per andare in montagna, perchè l'ignoranza non la combatti con nessuna legge ma con la cultura. Un conto è l'alpinismo, un'altro l'imbecille di turno che non rispetta le regole a ridosso di impianti da sci. c'è una bella differenza, no?

Luix
1st February 2010, 19:01
allora ti rispondo che prendo atto che non posso dialogare con te , però non rispondendoti dico che non serve nessuna legge per andare in montagna, perchè l'ignoranza non la combatti con nessuna legge ma con la cultura. Un conto è l'alpinismo, un'altro l'imbecille di turno che non rispetta le regole a ridosso di impianti da sci. c'è una bella differenza, no?

D'accordo, la differenza sicuramente c'è, ma di "imbecille di turno" devi pure ammettere che purtroppo ce ne sono anche tanti... non mi sembra che sono solo casi molto isolati.
Ma ci sono anche altri casi, a mio personale parere: se tu sei (e ti ritieni esperto), e in quanto tale vai in un escursione, ma in situazioni meteo e neve estremamente precarie, convinto che non ti accadrà nulla di grave (in quanto "esperto"), pur non essendo un "imbecille di turno", pecchi di presunzione e soprattutto di gravissima irresponsabilità nei confronti di chi hai accompagnato e di chi - eventualmente - dovrà venirti a soccorrere.

lorenzofiori
1st February 2010, 21:03
Non era da uscire quel giorno, meno male che che Cristinao lo ha ammesso...quei ciaspolatori a proseguire anche con la bufera sono dei pazzi, possibile che non si rendevano conto del pericolo ?

giampiero
1st February 2010, 21:55
allora ti rispondo che prendo atto che non posso dialogare con te , però non rispondendoti dico che non serve nessuna legge per andare in montagna, perchè l'ignoranza non la combatti con nessuna legge ma con la cultura. Un conto è l'alpinismo, un'altro l'imbecille di turno che non rispetta le regole a ridosso di impianti da sci. c'è una bella differenza, no?

Quoto la prima parte della risposta di cas. Il pensiero di Luix lo accetto e rispetto ed in parte anche condivido, però quando scrivi che non accetti nessuna forma di dialogo senza se e senza ma, mi viene da chiederti allora perchè hai scritto il post che è una forma di confronto tra idee, magari diverse?
Dialogare vuol sempre dire migliorare la propria percezione delle cose e credo che con il tuo post, in realtà, volevi proprio confrontarti con chi non è d'accordo con te.
Ciao

MeteoPescara
1st February 2010, 21:57
Io ho un mio punto di vista personale (ma neppure troppo):
Se uno vuole rischiare la vita saranno anche fatti personali, e vabbè, ma, dal momento che poi rischi di coinvolgere in un serio pericolo altre persone che devono venire a cercarti, come quei volontari che poco tempo fa nelle Alpi hanno sacrificato la vita per salvare degli incoscienti (tali erano) che si sono avventurati in situazioni neve e meteo veramente pessimi... ecco allora io mi incazzo (quando ci vuole ci vuole!!!).
Personalmente se fossi al governo proporrei un bel disegno di legge per punire (anche in maniera dura) chi si avventura in certe situazioni di pericolo senza nessuna necessità.

Questa ce l'avevo dentro da un pezzo.
E per favore che nessuno mi faccia il paternale secondo cui ci sono anche altri lavori (poliziotti, vigili del fuoco ecc...) che per motivi diversi rischiano la vita.
Mi dispiace, ma su questo tema non accetto nessun forma di dialogo: nessun "se" e nessun "ma".
Scusatemi solo per l'OT... e per la durezza.

fare sci alpinismo non significa rischiare la vita, significa fare un'escursione con gli sci, e ha gli stessi rischi di un'escursione normale a piedi (con il rischio amplificato da un suolo non statico). Per cui non si puo dire che a priori è sbagliato e da vietare.

casmau
1st February 2010, 21:58
Non era da uscire quel giorno, meno male che che Cristinao lo ha ammesso...quei ciaspolatori a proseguire anche con la bufera sono dei pazzi, possibile che non si rendevano conto del pericolo ?

il mio intervento era proprio su questo, la propria sicurezza dipende principalmente da noi stessi, ecco perchè una buona conoscenza (cultura) della montagna aiuta più di qualsiasi cosa. Certo poi sapere che se ci si trova nei casini ci sono persone pronte a sacrificarsi è una cosa bellissima, a patto che non ci si basi principalmente su di loro nelle proprie avventure. si può uscire con qualsiasi tempo l'importante è saper scegliere un percorso che non aggiunga rischi a quelli già esistenti.

Luix
1st February 2010, 22:10
Quoto la prima parte della risposta di cas. Il pensiero di Luix lo accetto e rispetto ed in parte anche condivido, però quando scrivi che non accetti nessuna forma di dialogo senza se e senza ma, mi viene da chiederti allora perchè hai scritto il post che è una forma di confronto tra idee, magari diverse?
Dialogare vuol sempre dire migliorare la propria percezione delle cose e credo che con il tuo post, in realtà, volevi proprio confrontarti con chi non è d'accordo con te.
Ciao

Effettivamente ammetto di aver esagerato, ma solo su linee generali. Nello specifico caso limite dei 2 napoletani di ieri a C.Imperatore, e in quello tutto sommato non molto diverse, come quelli di pochi mesi fa dove morirono i soccorritori e dove fu accertato l'enorme incoscienza degli escursionisti, qui effettivamente non vedo che dialogo possa instaurarsi, se non una condanna netta.

Peskarese91
1st February 2010, 22:16
piccolo ot, ieri a campo imperatore, i due ragazzi deceduti erano romani, non napoletani.

bellissimo reportage, vabè come sempre :D grande cristiano ;)

Luix
1st February 2010, 22:27
fare sci alpinismo non significa rischiare la vita, significa fare un'escursione con gli sci, e ha gli stessi rischi di un'escursione normale a piedi (con il rischio amplificato da un suolo non statico). Per cui non si puo dire che a priori è sbagliato e da vietare.

Quello che dici tu è relativo anche e soprattutto al tipo di persona (in merito a infortuni casalinghi per esempio, ma anche in città per strada, dove però subentrano anche cause passive: del tipo se qualcuno ti investe senza che tu prima possa fare in tempo a evitare l'automobile).
Però rimane il fattore principale della "polemica" iniziata dal sottoscritto: se tu sei solo a casa (e vivi solo), scivoli e sbatti la testa, se qualcuno cerca di soccorrerti (tipo Vigili del fuoco), l'unico sforzo sarà quello di entrare (magari dalla finestra) a casa tua, ma con possibilità di infortuni prossimi allo zero. Se ti disperdi in una zona di montagna moto impervia, iperinnevata sotto una bufera e magari anche con serie possibilità di valanghe, il soccorritore avrà discrete possibilità di infortunarsi (se non di perire). E' questo solo il punto su cui io mi incazzo.

lorenzofiori
1st February 2010, 22:29
Quello che proprio non capisco è perchè non aspettare giorni sicuramente più propizi per uscite simili in montagna invece di lasciarsi prendere dal desiderio irrefrenabile di uscire a tutti i costi...: pura irrazionalità quasi da ragazzo, per non dire altro...invece la montagna esige esperienza, lucidità e razionalità perchè non si può sbagliare...

Antonio_da_Giulianova
2nd February 2010, 00:18
Quello che proprio non capisco è perchè non aspettare giorni sicuramente più propizi per uscite simili in montagna invece di lasciarsi prendere dal desiderio irrefrenabile di uscire a tutti i costi...: pura irrazionalità quasi da ragazzo, per non dire altro...invece la montagna esige esperienza, lucidità e razionalità perchè non si può sbagliare...
E' anche il mio pensiero...ma come negare che ognuno di noi ha sotto sotto il gusto del rischio, della sfida...
Comunque le foto sono veramente speciali, in particolare le ultime con la bufera!

Luigi63
2nd February 2010, 09:18
Comunque, Cristiano, gli ultimi reportage che stai postando, mi mettono solo paura a pensare solo un attimo di stare la in mezzo!

giampiero
2nd February 2010, 10:56
Effettivamente ammetto di aver esagerato, ma solo su linee generali. Nello specifico caso limite dei 2 napoletani di ieri a C.Imperatore, e in quello tutto sommato non molto diverse, come quelli di pochi mesi fa dove morirono i soccorritori e dove fu accertato l'enorme incoscienza degli escursionisti, qui effettivamente non vedo che dialogo possa instaurarsi, se non una condanna netta.


Posto che i due sfortunati alpinisti erano romani, nel merito come ti ho già scritto condivido l'inkazzatura di chi rimpiange le vittime del soccorso alpino. Però è vero che quello è il loro lavoro...aiutare gente in difficoltà rischiando in proprio. Ora, a parte i casi evidenti dove c'è la superficialità e la stupidità degli escursionisti, io non credo che gli incidenti in montagna siano causati solo dagli stupidi. Succede anche che persone esperte (che non sono state incaute) possano cadere o avere problemi. In questo caso il soccorritore (che più di ogni altro capisce lo spirito di avventura e libertà che la montagna regala all'escursionista) va e rischiare la propria vita in modo, a mio giudizio, non diverso da un pompiere che si butta in una casa incendiata per salvare qlcn rimasto intrappolato da uno stupido incendio (magari causato dalla superficialità di qlcn).
Il punto di fondo, forse, è che nella vita ci sono cose più facili e più difficili, più rischiose e meno. Se io scelgo di salire in montagna, me ne assumo la responsabilità perchè se mi succede qlcs rischio la mia vita. Allo stesso modo se, invece di fare l'impiegato in banca, scelgo di fare il soccorritore alpino devo accettare il rischio di morire, magari anche per l'imprudenza di uno stupido oppure per la sfortuna di un bravo alpinista. Tra le due ipotesi, in fondo, non c'è molta differenza per il soccorritore il cui unico scopo è salvare vite umane.
Ciao
p.s. alla fine abbiamo dialogato parecchio!

Francesco77
2nd February 2010, 12:06
allora ti rispondo che prendo atto che non posso dialogare con te , però non rispondendoti dico che non serve nessuna legge per andare in montagna, perchè l'ignoranza non la combatti con nessuna legge ma con la cultura. Un conto è l'alpinismo, un'altro l'imbecille di turno che non rispetta le regole a ridosso di impianti da sci. c'è una bella differenza, no?

Non vedo differenza tra alpinismo e imbecille sulle o fuori pista, quando accadono episodi esempio dei 2 morti sul gran sasso, lui esperto alpinista, oppure i morti sulle alpi dove ci hanno perso la vita anche i soccorritori.
Io ho una barchetta, vedo le previsioni e se il bollettino mi dice 20 nodi di vento, io non esco.......Questo per dire che anche un esperto alpinista può "sbagliare" e cadere nell'imbecillità, nel senso che se c'è rischio elevato perchè uscire????
Tutto qua, poi il discorso delle leggi è molto più ampio e in Italia ne abbiamo fin troppe ed inutili.

Luix
2nd February 2010, 16:09
Non vedo differenza tra alpinismo e imbecille sulle o fuori pista, quando accadono episodi esempio dei 2 morti sul gran sasso, lui esperto alpinista, oppure i morti sulle alpi dove ci hanno perso la vita anche i soccorritori.
Io ho una barchetta, vedo le previsioni e se il bollettino mi dice 20 nodi di vento, io non esco.......Questo per dire che anche un esperto alpinista può "sbagliare" e cadere nell'imbecillità, nel senso che se c'è rischio elevato perchè uscire????
Tutto qua, poi il discorso delle leggi è molto più ampio e in Italia ne abbiamo fin troppe ed inutili.

Non hai tutti i torti...
Ma un problema serio a mio parere è anche questo: "imbecilli" a parte (cioè i presunti non esperti che si avventurano in situazioni pericolose), ciò che "frega" ad uno scalatore esperto è proprio questo, cioè l'enorme passione e la eccessiva sicurezza in se stessi che spinge spesso a fare più di ciò che sarebbe ammissibile fare.

casmau
2nd February 2010, 16:57
Non vedo differenza tra alpinismo e imbecille sulle o fuori pista, quando accadono episodi esempio dei 2 morti sul gran sasso, lui esperto alpinista, oppure i morti sulle alpi dove ci hanno perso la vita anche i soccorritori.
Io ho una barchetta, vedo le previsioni e se il bollettino mi dice 20 nodi di vento, io non esco.......Questo per dire che anche un esperto alpinista può "sbagliare" e cadere nell'imbecillità, nel senso che se c'è rischio elevato perchè uscire????
Tutto qua, poi il discorso delle leggi è molto più ampio e in Italia ne abbiamo fin troppe ed inutili.

Conoscevo Franco (una delle vittime) e posso assicurarti che non era un'esperto, era molto appassionato, come tutti quelli che sono alle prime fasi dell'avventura, e che hanno quella smania di andare, che può fregarti.

Marta
2nd February 2010, 18:02
I miei complimenti a Cristiano! Bellissime foto e grande intelligenza nel capire quando c'è da rinunciare!

Ma che fine ha fatto il gruppo che ti precedeva?

cristiano
2nd February 2010, 21:27
I miei complimenti a Cristiano! Bellissime foto e grande intelligenza nel capire quando c'è da rinunciare!

Ma che fine ha fatto il gruppo che ti precedeva?
presumo tutto ok! avranno raggiunto la sella che permetteva di scendere al versante opposto...oppure saranno tormati indietro. Non lo so!

Francesco77
3rd February 2010, 16:42
Conoscevo Franco (una delle vittime) e posso assicurarti che non era un'esperto, era molto appassionato, come tutti quelli che sono alle prime fasi dell'avventura, e che hanno quella smania di andare, che può fregarti.
Forse lui no, ma molti altri lo erano............

casmau
4th February 2010, 10:52
Forse lui no, ma molti altri lo erano............

capita di morire un po a tutti....................

Snowhell
4th February 2010, 11:56
amanti del rischio quei ciaspolatori!
io col cavolo che sarei salito con loro.Avete fatto bene a rinunciare anche perchè con quelle condizioni estreme come fai a goderti la montagna?
Reportage stupendo!

Quoto !! :sm289::sm289:

Antonio Trichilo
4th February 2010, 14:17
senza parole.. belle foto, bei paesaggi, bella bufera... bello tutto..

:5:

Sergione
4th February 2010, 18:46
cristian report.com

da paura veramente le tue foto 10 e lode al langianese alpinista

Claudiano
8th February 2010, 00:57
Bellissime Cristiano! Situazione surreale :love

Francesco77
8th February 2010, 13:49
capita di morire un po a tutti....................

Visti tutti i morti di questo fine settimana, credo sia proprio il caso che la legge passi, almeno "FORSE" prima di partire per un'uscita in montagna un minimo ci penserà. Forse non capiterà di morire un pò tutti!

casmau
8th February 2010, 13:53
Visti tutti i morti di questo fine settimana, credo sia proprio il caso che la legge passi, almeno "FORSE" prima di partire per un'uscita in montagna un minimo ci penserà. Forse non capiterà di morire un pò tutti!


ti rispondo con una cosa che ha scritto il mio amico Giovanni che fa parte del soccorso alpino di Arsiero (Vicenza) :

per il momento, purtroppo,
l'unico effetto certo della fregola giudiziaria di questi anni è che,
molto spesso, gli autori del distacco e ormai anche i semplici spettatori, se la danno a gambe per il timore di finire impegolati in procedimenti giudiziari e, magari pure nei guai....
E così il primo soccorso (quello più importante) va a puttane (anzi, a escord)
ci attende un futuro di telefonate anonime???

bisogna capire meglio le cose prima di fare leggi che non servono a nulla.

Francesco77
8th February 2010, 14:32
ti rispondo con una cosa che ha scritto il mio amico Giovanni che fa parte del soccorso alpino di Arsiero (Vicenza) :

per il momento, purtroppo,
l'unico effetto certo della fregola giudiziaria di questi anni è che,
molto spesso, gli autori del distacco e ormai anche i semplici spettatori, se la danno a gambe per il timore di finire impegolati in procedimenti giudiziari e, magari pure nei guai....
E così il primo soccorso (quello più importante) va a puttane (anzi, a escord)
ci attende un futuro di telefonate anonime???

bisogna capire meglio le cose prima di fare leggi che non servono a nulla.

Pensi ci sia un modo per non arrivare neanche al primo soccorso? Concordo per una legge inutile, però magari qualche "pischello" con lo snow o qualche altro "inesperto" forse ci penserà su? Speriamo bene.......